RERTECH https://www.rertech.it fibra ottica servizi e prodotti Sat, 27 Feb 2021 16:58:54 +0000 it-IT hourly 1 https://wordpress.org/?v=5.6.2 https://www.rertech.it/wp-content/uploads/2020/03/cropped-favicon-100x100.png RERTECH https://www.rertech.it 32 32 Fibra multimodale e monomodale https://www.rertech.it/2021/02/27/fibra-multimodale-e-monomodale/?utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=fibra-multimodale-e-monomodale https://www.rertech.it/2021/02/27/fibra-multimodale-e-monomodale/#respond Sat, 27 Feb 2021 16:35:15 +0000 https://www.rertech.it/?p=22694 MULTIMODALE: La fibra con diametro del nucleo grande (maggiore di 10 micrometri) può essere analizzata mediante ottiche geometriche. Tale fibra è chiamata fibra multimodale , dall’analisi elettromagnetica. In una fibra multimodale step-index, i raggi di luce sono guidati lungo il nucleo della fibra dalla riflessione interna totale. I raggi che incontrano il confine nucleo-rivestimento ad […]

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MULTIMODALE:

La fibra con diametro del nucleo grande (maggiore di 10 micrometri) può essere analizzata mediante ottiche geometriche.

Tale fibra è chiamata fibra multimodale , dall’analisi elettromagnetica. In una fibra multimodale step-index, i raggi di luce sono guidati lungo il nucleo della fibra dalla riflessione interna totale. I raggi che incontrano il confine nucleo-rivestimento ad un angolo elevato (misurato rispetto a una linea normale al confine), maggiore dell’angolo critico per questo confine, vengono riflessi completamente.

L’angolo critico (angolo minimo per la riflessione interna totale) è determinato dalla differenza nell’indice di rifrazione tra il nucleo e i materiali di rivestimento. I raggi che incontrano il confine ad un angolo basso vengono rifratti dal nucleo nel rivestimento e non convogliano la luce e quindi le informazioni lungo la fibra. L’angolo critico determina l’ angolo di accettazione della fibra, spesso riportato come un’apertura numerica . Un’elevata apertura numerica consente alla luce di propagarsi lungo la fibra in raggi sia vicini all’asse che a vari angoli, consentendo un accoppiamento efficiente della luce nella fibra.

Tuttavia, questa elevata apertura numerica aumenta la quantità di dispersione poiché i raggi ad angoli differenti hanno lunghezze di percorso differenti e quindi impiegano tempi differenti per attraversare la fibra. Tipi di fibra ottica. Nella fibra a indice graduato, l’indice di rifrazione nel nucleo diminuisce continuamente tra l’asse e il rivestimento. Ciò fa sì che i raggi di luce si pieghino uniformemente mentre si avvicinano al rivestimento, invece di riflettersi bruscamente dal confine del rivestimento del nucleo.

I percorsi curvi risultanti riducono la dispersione di percorsi multipli perché i raggi ad alto angolo passano maggiormente attraverso la periferia a indice inferiore del nucleo, piuttosto che il centro ad alto indice. Il profilo dell’indice è scelto per minimizzare la differenza nelle velocità di propagazione assiale dei vari raggi nella fibra. Questo profilo di indice ideale è molto vicino a una relazione parabolica tra l’indice e la distanza dall’asse.

MONOMODALE:

La fibra con un diametro del nucleo inferiore a circa dieci volte la lunghezza d’ onda della luce che si propaga non può essere modellata utilizzando l’ottica geometrica.

Invece, deve essere analizzato come una struttura di guida d’onda elettromagnetica, risolvendo le equazioni di Maxwell come ridotte all’equazione delle onde elettromagnetiche . L’analisi elettromagnetica può anche essere richiesta per comprendere comportamenti come le macchie che si verificano quando la luce coerente si propaga nella fibra multimodale.

Come una guida d’onda ottica, la fibra supporta uno o più modi trasversali confinati mediante i quali la luce può propagarsi lungo la fibra. La fibra che supporta solo una modalità è chiamata fibra monomodale o monomodale . Il comportamento della fibra multimodale con nucleo più grande può anche essere modellato utilizzando l’equazione d’onda, che mostra che tale fibra supporta più di una modalità di propagazione (da cui il nome). I risultati di tale modellazione della fibra multimodale concordano approssimativamente con le previsioni dell’ottica geometrica, se il nucleo della fibra è abbastanza grande da supportare più di poche modalità.

L’analisi in guida d’onda mostra che l’energia luminosa nella fibra non è completamente confinata nel nucleo. Invece, specialmente nelle fibre monomodali, una frazione significativa dell’energia nella modalità legata viaggia nel rivestimento come un’onda evanescente . Il tipo più comune di fibra monomodale ha un diametro del nucleo di 8-10 micrometri ed è progettato per l’uso nel vicino infrarosso .

La struttura della modalità dipende dalla lunghezza d’onda della luce utilizzata, in modo che questa fibra supporti effettivamente un piccolo numero di modalità aggiuntive a lunghezze d’onda visibili.

La fibra multimodale, in confronto, è prodotta con diametri del nucleo piccoli come 50 micrometri e grandi come centinaia di micrometri. La frequenza normalizzata V per questa fibra dovrebbe essere inferiore al primo zero della funzione di Bessel J 0 (circa 2,405).

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Giuntatrice e il suo perchè https://www.rertech.it/2021/02/19/giuntatrice-e-il-suo-perche/?utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=giuntatrice-e-il-suo-perche https://www.rertech.it/2021/02/19/giuntatrice-e-il-suo-perche/#respond Fri, 19 Feb 2021 17:30:10 +0000 https://www.rertech.it/?p=22671 ALLINEAMENTO CORE 3 ASSI IL MASSIMO DELLE PRESTAZIONI La Swift-K11T è la più recente giuntatrice a fusione Ilsintech destinata ad un uso intensivo. E’ la naturale evoluzione della Swift-K7, dalla quale mutua l’indiscussa affidabilità affinando le prestazioni con l’ultima generazione di allineamento IPAAS core-core sui tre assi (giunzione in soli 6 secondi) con tecnologia FinePixel Mirrorless, con un […]

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ALLINEAMENTO CORE 3 ASSI
IL MASSIMO DELLE PRESTAZIONI

La Swift-K11T è la più recente giuntatrice a fusione Ilsintech destinata ad un uso intensivo. E’ la naturale evoluzione della Swift-K7, dalla quale mutua l’indiscussa affidabilità affinando le prestazioni con l’ultima generazione di allineamento IPAAS core-core sui tre assi (giunzione in soli 6 secondi) con tecnologia FinePixel Mirrorless, con un fornelletto  con tempi di termorestrinzione di soli 9 secondi, e un nuovo display da 5 pollici ad alta definizione.

Da oggi dotata di serie dell’ultima versione di taglierina con lama autorotante.

I punti di forza

FinePix Mirrorless | Le telecamere CCD ad alta definizione insieme a un sistema Mirrorless per il ribaltamento dell’immagine garantiscono la massima precisione di allineamento.

Fornetto super-efficiente | Il nuovo fornelletto consente la termorestrizione dei tubetti (tipo IP-45) in soli 9 secondi.

Autonomia da record | La nuova batteria al litio e i circuiti a basso consumo consentono oltre 250 cicli completi di autonomia. Inoltre, la ricarica può avvenire direttamente mentre la macchina è in uso.

Giuntatrici a fusione Archives | RERTECH

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Perché Cobra-60-3X? https://www.rertech.it/2021/02/13/perche-cobra-60-3x/?utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=perche-cobra-60-3x https://www.rertech.it/2021/02/13/perche-cobra-60-3x/#respond Sat, 13 Feb 2021 11:00:48 +0000 https://www.rertech.it/?p=22651 Economia, Logistica, Qualità (Validi motivi per sceglierla) Microtrincea La pratica di utilizzo della microtrincea in luogo dello scavo tradizionale è una novità introdotta in Italia molto recentemente con la Legge 11 settembre 2020, n. 120 “…misure urgenti per la semplificazione e l’innovazione digitale”. Nello specifico, è stato previsto che la posa di infrastrutture a banda […]

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Economia, Logistica, Qualità

(Validi motivi per sceglierla)

Microtrincea

La pratica di utilizzo della microtrincea in luogo dello scavo tradizionale è una novità introdotta in Italia molto recentemente con la Legge 11 settembre 2020, n. 120 “…misure urgenti per la semplificazione e l’innovazione digitale”.

Nello specifico, è stato previsto che la posa di infrastrutture a banda ultra larga da parte degli Operatori possa essere effettuata con la metodologia della microtrincea attraverso l’esecuzione di uno scavo e contestuale riempimento di ridotte dimensioni (larghezza da 2,00 a 4,00 cm, con profondità regolabile da 10 cm fino a massimo 35 cm), in ambito urbano ed extraurbano, anche in prossimità del bordo stradale o sul marciapiede.

I vantaggi nella realizzazione di una microtrincea con queste caratteristiche sono numerosi, sia in termini di conservazione dei manti stradali, sia in termini di velocità di realizzazione, costi e qualità finale del ripristino.

Sulla base di questa legge, gli operatori si sono mossi stabilendo propri capitolati di fornitura, e suddividendo le applicazioni per la microtrincea in due famiglie: lunga distanza e delivery. La prima richiede profondità tipiche di 30/35 centimetri, mentre per la seconda si richiedono di norma 15/20 cm. Per entrambe, la larghezza della trincea è indicata in circa 2 cm, larghezza sufficiente alla posa di uno o più microtubi 12/10 o 14/10.

La macchina Cobra-60-3X si indirizza alla applicazioni di delivery. Con queste, si intende il collegamento in fibra ottica di una (o più) unità immobiliari adiacenti (normalmente in ambito rurale o di piccolo centro urbano) attraverso uno sbraccio a partire dal pozzetto più vicino.

Si tratta quindi di distanze limitate, 5-10 metri, da eseguire in tempi brevi e con il minimo impatto logistico (=costo) da parte della squadra di operatori.

CONTINUA A LEGGERE SU: Perchè COBRA 60-3X? | MICROTRINCEA

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Le infrastrutture di comunicazione https://www.rertech.it/2021/02/06/le-infrastrutture-di-comunicazione/?utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=le-infrastrutture-di-comunicazione https://www.rertech.it/2021/02/06/le-infrastrutture-di-comunicazione/#respond Sat, 06 Feb 2021 15:01:33 +0000 https://www.rertech.it/?p=22630 La prima fase per lo sviluppo della banda ultra larga, presupposto essenziale anche per lo sviluppo del 5G, è attualmente in corso e riguarda le aree del Paese in cui è necessario l’intervento pubblico. Ciò avviene nel quadro della Strategia per la crescita digitale 2014-2020 e della Strategia italiana per la banda ultralarga, con risorse […]

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La prima fase per lo sviluppo della banda ultra larga, presupposto essenziale anche per lo sviluppo del 5G, è attualmente in corso e riguarda le aree del Paese in cui è necessario l’intervento pubblico. Ciò avviene nel quadro della Strategia per la crescita digitale 2014-2020 e della Strategia italiana per la banda ultralarga, con risorse sia nazionali che dell’Unione europea.
In tale ambito è stato anche istituito il Sistema informativo nazionale federato delle infrastrutture (SINFI) e sono state semplificate le procedure per la realizzazione delle infrastrutture per le reti in fibra ottica. E’ anche in corso di sviluppo una rete pubblica di wi-fi diffuso. In materia di sicurezza delle reti e dei sistemi informativi è stata attuata la direttiva UE 2016/1148 in materia.

La Strategia per la crescita digitale 2014-2020 e la Strategia italiana per la banda ultralarga forniscono il quadro per la realizzazione della banda larga e ultralarga nel nostro Paese, un presupposto essenziale per lo sviluppo del 5G. La prima fase per lo sviluppo della banda ultra larga, attualmente in corso, riguarda le c.d. aree bianche, in cui è necessario l’intervento pubblico.

Le risorse per lo sviluppo della Banda ultra larga sono sia nazionali che dell’Unione europea. Il presupposto per la costruzione delle infrastrutture di rete è stata la creazione di un “catasto delle infrastrutture”, avvenuta con il decreto legislativo n. 33/2016, di recepimento della direttiva 2014/61/UE, che ha istituito il Sistema informativo nazionale federato delle infrastrutture (SINFI) per razionalizzare e semplificare le procedure relative alla realizzazione delle infrastrutture per le reti in fibra ottica.

Il decreto-legge n.135 del 2018 ha introdotto alcune disposizioni per la semplificazione delle procedure relative al dispiegamento delle reti, anche intervenendo sulle disposizioni del decreto legislativo n. 33 del 2016.

Con il decreto-legge n. 119 del 2018 sono state apportate modifiche al Codice delle comunicazioni elettroniche per agevolare lo sviluppo delle reti a banda ultra larga. In particolare sono potenziati gli ambiti di intervento dell’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni con riferimento alle ipotesi di separazione funzionale e separazione volontaria relativamente alla fornitura all’ingrosso di determinati prodotti di accesso, con specifico riferimento alle infrastrutture di rete.

Successivamente il decreto-legge n. 18 del 2020 ha stabilito che le imprese che svolgono attività di fornitura di reti e servizi di comunicazioni elettroniche intraprendono misure e svolgono ogni utile iniziativa atta a potenziare le infrastrutture e a garantire il funzionamento delle reti e l’operatività e continuità dei servizi.

Il decreto-legge n. 76 del 2020 ha introdotto ulteriori interventi di semplificazione per il dispiegamento delle reti.

Con riferimento alle previsioni del decreto-legge n.18 del 2020 si dispone che alle imprese fornitrici di reti e servizi di comunicazioni elettroniche sia consentito effettuare gli interventi di scavo, installazione e manutenzione di reti di comunicazione in fibra ottica mediante la presentazione di segnalazione certificata di inizio attività (SCIA) all’amministrazione locale competente e agli organismi competenti a effettuare i controlli.

La segnalazione così presentata ha valore di istanza unica effettuata per tutti i profili connessi alla realizzazione delle infrastrutture oggetto dell’istanza medesima. Misure di semplificazione riguardano anche l’installazione degli impianti radioelettrici di qualunque tecnologia e potenza.

Per il conseguimento dei permessi, autorizzazioni ed atti abilitativi, comunque denominati, relativi alle installazioni delle infrastrutture per impianti radioelettrici è infatti sufficiente la segnalazione certificata di inizio attività.

Sono altresì in corso interventi per lo sviluppo di una rete pubblica di wi-fi diffuso. Il decreto legislativo 18 maggio 2018, n 65, ha dato attuazione alla direttiva UE 2016/1148 che ha l’obiettivo di garantire un livello comune elevato di sicurezza delle reti e dei sistemi informativi nell’Unione europea.

50 pz: Connettore pre-lappato SOC SC/APC | RERTECH

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Evoluzione e storia di Open Fiber https://www.rertech.it/2021/02/01/evoluzione-e-storia-di-open-fiber/?utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=evoluzione-e-storia-di-open-fiber https://www.rertech.it/2021/02/01/evoluzione-e-storia-di-open-fiber/#respond Mon, 01 Feb 2021 10:02:12 +0000 https://www.rertech.it/?p=22569 Open Fiber è un operatore all’ingrosso nel mercato italiano di infrastrutture di rete, posseduto con quota paritaria da Cdp Equity ed Enel. Storia La società, originariamente denominata Enel Open Fiber, fu costituita nel mese di dicembre del 2015 e detenuta interamente da Enel. Nel giugno 2016, Enel intraprese le trattative con Cdp Equity e F2i SGR ambendo ad una futura integrazione tra Open Fiber e Metroweb. Il primo […]

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Open Fiber è un operatore all’ingrosso nel mercato italiano di infrastrutture di rete, posseduto con quota paritaria da Cdp Equity ed Enel.

Storia

La società, originariamente denominata Enel Open Fiber, fu costituita nel mese di dicembre del 2015 e detenuta interamente da Enel. Nel giugno 2016, Enel intraprese le trattative con Cdp Equity e F2i SGR ambendo ad una futura integrazione tra Open Fiber e Metroweb. Il primo passo fu la sottoscrizione dell’aumento di capitale di Open Fiber che condusse alla creazione di una joint venture paritetica tra Cdp Equity ed Enel. Il passo successivo fu l’acquisizione – in data 20 dicembre 2016 – dell’intero capitale di Metroweb da parte di Open Fiber, alla quale seguì la fusione per incorporazione di Metroweb in Open Fiber, approvata dal consiglio di amministrazione il 13 gennaio 2017 e perfezionatasi nel primo trimestre del 2017.

Descrizione

La società nacque nel mese di dicembre del 2015 prefiggendosi la realizzazione, la gestione e la manutenzione di un’infrastruttura di rete a banda ultra larga in fibra ottica FTTH che copra l’intera area geografica italiana. Open Fiber, operando unicamente nel mercato all’ingrosso, non eroga direttamente servizi ai clienti finali, ma mette a disposizione la propria infrastruttura agli operatori partner interessati.

Piano banda ultra larga

L’azienda opera nei cosiddetti cluster A e B a “successo di mercato” come deliberato dal Consiglio dei ministri della Repubblica Italiana in data 4 marzo 2015, cioè 282 comuni in grandi aree urbane entro il 2022. Le aree scelte per il progetto sono un sottoinsieme dei 642 comuni categorizzati come cluster A e B dal Governo. Open Fiber, stimando un costo corrispondente a meno della metà di quello proposto dalla concorrenza, ha vinto tutti i quattordici lotti previsti nei tre bandi del “piano banda ultra larga” indetti da Infratel Italia per la realizzazione della rete nei cluster C e D ossia “aree bianche” a bassa densità di popolazione. Il piano prevede l’implementazione della fibra ottica FTTH con velocità fino a un Gbit/s per le aree cittadine e gli agglomerati di unità abitative, mentre predispone radio collegamenti FWA per le zone rurali o impervie e le case sparse.

Componenti per fibra ottica Archives | RERTECH

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Guida alla scelta dell’OTDR https://www.rertech.it/2021/01/24/guida-alla-scelta-dellotdr/?utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=guida-alla-scelta-dellotdr https://www.rertech.it/2021/01/24/guida-alla-scelta-dellotdr/#comments Sun, 24 Jan 2021 16:39:58 +0000 https://www.rertech.it/?p=22555 L’OTDR (riflettometro ottico nel dominio nel tempo) è uno strumento complesso quanto indispensabile per molte delle attività relative alle reti in fibra ottica. In sostanza, un OTDR è una sorta di radar che invia da un lato della rete una serie di impulsi e “ascolta” l’eco. Su questa base, in funzione dell’indice di rifrazione della fibra ottica (e […]

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L’OTDR (riflettometro ottico nel dominio nel tempo) è uno strumento complesso quanto indispensabile per molte delle attività relative alle reti in fibra ottica.
In sostanza, un OTDR è una sorta di radar che invia da un lato della rete una serie di impulsi e “ascolta” l’eco.

Su questa base, in funzione dell’indice di rifrazione della fibra ottica (e quindi della velocità della luce che vi transita) l’OTDR è in grado di costruire una mappa della rete individuando non solo l’attenuazione e la perdita di ritorno, ma anche di determinare i punti di giunzione tra le fibre (e il tipo di giunzione, a fusione o meccanica) e di terminazione tra connettori, e di conseguenza eventuali guasti.La scelta di un OTDR può essere complessa, trattandosi anche di strumenti non propriamente economici.

Come sempre, è indispensabile in primo luogo individuarne l’utilizzo: reti monomodali o multimodali? Utilizzo per reti FTTx? Massima distanza della rete da misurare? E’ richiesto per la ricerca dei guasti, o per la certificazione complessiva della rete? Consigliamo di leggere alcuni dei brevi articoli riportati qui a lato o di fare riferimento alle guide pratiche di questo sito.

Mini OTDR 1310/1550 nm 32/30 dB Acuteq ATO-750D32 | RERTECH

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Macchine di soffiaggio per micro cavi in fibra ottica. https://www.rertech.it/2021/01/17/macchine-di-soffiaggio-per-micro-cavi-in-fibra-ottica/?utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=macchine-di-soffiaggio-per-micro-cavi-in-fibra-ottica https://www.rertech.it/2021/01/17/macchine-di-soffiaggio-per-micro-cavi-in-fibra-ottica/#respond Sun, 17 Jan 2021 15:11:33 +0000 https://www.rertech.it/?p=22536 Miniflow è una macchina soffiacavo specifica per microcavi in fibra ottica fino a 12 mm di diametro. Con queste caratteristiche, è adatta a microcavi con potenzialità da 12 fino a 244 fibre ottiche in ambiente MAN e WAN. – Motore idraulico per la spinta del cavo– Facile da usare e manutenere– Set-up immediato– Innovativo indicatore […]

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Miniflow è una macchina soffiacavo specifica per microcavi in fibra ottica fino a 12 mm di diametro. Con queste caratteristiche, è adatta a microcavi con potenzialità da 12 fino a 244 fibre ottiche in ambiente MAN e WAN.

– Motore idraulico per la spinta del cavo
– Facile da usare e manutenere
– Set-up immediato
– Innovativo indicatore di forza di spinta
– Frizione anti-rottura del cavo
– Misuratore di velocità e distanza
– Fino a 3,5 km di portata
– Fino a 100 m/min di velocità
– Tachimetro e contametri digitali
– Garantita 3 anni
– Made in Denmark

Dicono di questo prodotto…
 

Dichiara Luca Vitali, responsabile operativo di Valtellina SpA (Marzo 2018)

“Abbiamo acquistato le prime due Fremco Miniflow nel gennaio 2016 e da allora il nostro parco macchine per il soffiaggio dei microcavi ottici è stato completato con l’acquisto di altre otto macchine, a dimostrazione della nostra piena soddisfazione.”
“Le Miniflow sono potenti ed affidabili e si sono dimostrate più performanti delle macchine che usavamo in precedenza, anche con l’utilizzo di  motocompressori da cantiere di potenza inferiore a quanto normalmente richiesto.”
 “Il servizio offerto dall’importatore è sempre preciso e puntuale, e la consegna molto rapida.”
 

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Connettori Ottici ??? che cosa sono… https://www.rertech.it/2021/01/10/connettori-ottici-che-cosa-sono/?utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=connettori-ottici-che-cosa-sono https://www.rertech.it/2021/01/10/connettori-ottici-che-cosa-sono/#respond Sun, 10 Jan 2021 16:56:45 +0000 https://www.rertech.it/?p=22492 CONNETTORI OTTICI MONTABILI IN CAMPO Si tratta di prodotti innovativi che consentono la realizzazione di una terminazione ottica di qualità in campo, con un livello di qualità ben superiore rispetto ai prodotti del recente passato, che utilizzano colle o resine. Questi connettori sono dotati un uno spezzone di fibra ottica già terminato e collaudato in fabbrica. La terminazione con […]

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CONNETTORI OTTICI MONTABILI IN CAMPO

Si tratta di prodotti innovativi che consentono la realizzazione di una terminazione ottica di qualità in campo, con un livello di qualità ben superiore rispetto ai prodotti del recente passato, che utilizzano colle o resine. Questi connettori sono dotati un uno spezzone di fibra ottica già terminato e collaudato in fabbrica. La terminazione con la fibra in campo avviene con due modalità diverse: 1) a giunzione meccanica o 2) a fusione. 

1) I connettori a giunzione meccanica utilizzano un sistema meccanico, appunto, per tenere a contatto la fibra pre-terminata nel connettore e la fibra proveniente dal campo, spesso con l’aiuto di una sostanza trasparente entro-contenuta che migliora le performance. Questi connettori sono generalmente costosi ma non necessitano di particolari attrezzature, a parte una taglierina e un pò di esperienza; le prestazioni sono modeste e l’affidabilità scarsa. 

2) I connettori con giunzione a fusione, come quelli Rertech, utilizzano invece una vera giunzione a fusione tra le due fibre, con attenuazione di inserzione e di riflessione minime (<0.02 dB e <-60 dB rispettivamente). Grazie all’uso di giuntatrici specificamente realizzate per questi prodotti, come la Swift-F1 e la Swift-S5,  la loro terminazione è oggi realizzabile anche da personale non particolarmente esperto e a costi assolutamente concorrenziali rispetto ai connettori a giunzione meccanica.

DOVE SI USANO, E QUALI VANTAGGI OFFRONO

I connettori sono stati sviluppati appositamente per l’utilizzo in reti FTTH, dove vi è la necessità di terminare la fibra ottica direttamente presso l’utente e con un connettore ad alte prestazioni (normalmente, per reti GPON, di tipo APC). Tuttavia, questi connettori danno vantaggi di utilizzo anche presso le normali attività in ambito di telecomunicazioni o networking. In entrambi i casi, è possibile terminare le fibre ottiche in un sub-telaio di distribuzione ottica senza l’uso di pigtail, schede di giunzione, ricchezza di fibra ecc.., a vantaggio dei tempi e della pulizia del cablaggio. E, in generale, l’uso di questi connettori permette di realizzare direttamente in campo bretelle a misura: è sufficiente dotarsi di semi-bretelle di varia lunghezza, di connettori e di una giuntatrice. In pochi minuti si realizza la bretella  della misura desiderata, senza dover emettere un ordine a fornitore specifico e, soprattutto, senza dover interrompere l’attività per poi completarla quando la bretella a misura è stata consegnata, con notevolissimi risparmi (tempo, trasferta, emissione ordine ecc…)

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Le comunicazioni in Fibra Ottica. https://www.rertech.it/2021/01/02/le-comunicazioni-in-fibra-ottica/?utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=le-comunicazioni-in-fibra-ottica https://www.rertech.it/2021/01/02/le-comunicazioni-in-fibra-ottica/#respond Sat, 02 Jan 2021 09:46:00 +0000 https://www.rertech.it/?p=22475 In telecomunicazioni con il termine comunicazioni in fibra ottica si designa una parte delle comunicazioni ottiche ovvero l’insieme delle tecniche finalizzate a trasmettere informazione da un luogo ad un altro attraverso la propagazione guidata di segnali ottici (luce) in una fibra ottica come mezzo trasmissivo: la luce forma una portante elettromagnetica che viene modulata per trasportare informazione. Esse appartengono dunque alle comunicazioni ottiche. Nati e sviluppati per la prima volta a partire dagli anni settanta i sistemi di comunicazione […]

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In telecomunicazioni con il termine comunicazioni in fibra ottica si designa una parte delle comunicazioni ottiche ovvero l’insieme delle tecniche finalizzate a trasmettere informazione da un luogo ad un altro attraverso la propagazione guidata di segnali ottici (luce) in una fibra ottica come mezzo trasmissivo: la luce forma una portante elettromagnetica che viene modulata per trasportare informazione. Esse appartengono dunque alle comunicazioni ottiche.

Nati e sviluppati per la prima volta a partire dagli anni settanta i sistemi di comunicazione in fibra ottica hanno rivoluzionato l’industria delle telecomunicazioni ed hanno giocato un ruolo fondamentale nell’avvento dell’Era dell’informazione divenendo un elemento cardine delle cosiddette reti di trasporto dell’informazione, di cui essi rappresentano la tecnologia implementativa a livello fisico: a causa dei vantaggi rispetto alle comunicazioni elettriche, le trasmissioni in fibra ottica hanno infatti largamente soppiantato le comunicazioni su rame.

Descrizione

In generale comunicare tramite fibra ottica richiede essenzialmente i seguenti passaggi:

  • Creare il segnale ottico usando un trasmettitore
  • Trasmettere il segnale in fibra, assicurandosi che non diventi troppo debole o troppo distorto
  • Ricevere il segnale ottico e convertirlo in un segnale elettrico

Un’infrastruttura di rete in fibra ottica che supporti una comunicazione ottica è dunque radicalmente diversa da sistemi di comunicazione in rame che supportino una comunicazione elettrica in quanto oltre alla fibra ottica come mezzo trasmissivo è necessario tutta una serie di dispositivi di ricetrasmissione che supportino e trattino un segnale di tipo ottico e non un segnale elettrico ovvero dispositivi optoelettronici oppure completamente ottici obbligando dunque ad un ripensamento dei precedenti sistemi elettrici di trasmissione, ricezione e amplificazione. Lo stesso rumore nelle comunicazioni ottiche non sarà più rumore termico di tipo elettrico cioè vibrazioni degli elettroni, ma sarà costituito da emissione di fotoni spuri indesiderati.

Applicazioni

Le fibre ottiche sono usate da numerose provider di telecomunicazioni per trasmettere segnali telefonici, comunicazione Internet e tv via cavo, a volte condividendo la stessa fibra ottica.

A causa dell’attenuazione bassissima e dall’assoluta immunità alle interferenze elettromagnetiche, le fibre ottiche presentano grandi vantaggi sui doppini in rame nelle applicazioni a lunga distanza ed elevato carico. Tuttavia, lo sviluppo di infrastrutture all’interno delle città era relativamente difficoltoso e richiedeva tempo e i sistemi in fibra erano complessi e costosi da installare. A causa di queste difficoltà, i sistemi di trasmissione in fibra ottica sono stati installati principalmente in applicazioni a lunga distanza cioè nella rete di trasporto, dove possono essere usate alla loro massima capacità di trasmissione, compensando il maggior costo. Dal 2000, i prezzi per le comunicazioni in fibra ottica sono diminuiti notevolmente. Il prezzo necessario per predisporre fibre fino alle utenze civili è ora inferiore a quello necessario per i doppini in rame.

Dal 1990, quando gli amplificatori ottici sono divenuti disponibili commercialmente, l’industria delle comunicazioni ha steso una vasta rete di linee ottiche tra le città e sotto gli oceani. Nel 2002 è stata completata una rete sottomarina intercontinentale lunga 250 000 km con una capacità di 2.56 Tb/s e nonostante le informazioni sulle reali capacità delle reti sia confidenziale, i resoconti degli investitori nel campo delle telecomunicazioni indicano che la capacità sia aumentata notevolmente dal 2002.

Prospettive future

Come lo è già da tempo per la rete di trasporto, anche per la rete di accesso è prevista una trasformazione completa in rete ottica nel prossimo o immediato futuro aumentando le prestazioni in termini di velocità di trasmissione e i servizi offerti all’utente finale (es. Next Generation Networking) con banda ultralarga.

POSA DI CAVI Archives | RERTECH

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NATALE è sempre NATALE https://www.rertech.it/2020/12/20/natale-e-sempre-natale/?utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=natale-e-sempre-natale https://www.rertech.it/2020/12/20/natale-e-sempre-natale/#respond Sun, 20 Dec 2020 20:54:12 +0000 https://www.rertech.it/?p=22442 Il Natale è una festa cristiana che celebra la nascita di Gesù (“Natività”): cade il 25 dicembre per tutte le Chiese cristiane: ma del calendario gregoriano per quelle romano-occidentali e del calendario giuliano per quelle romano-orientali, cioè il 7 gennaio (con ritardo attuale di 13 giorni). Oggi però anche le Chiese greco-ortodosse, con eccezione di quelle slavo-ortodosse e delle Chiese orientali (siriache o copte), si sono adeguate al calendario gregoriano, pur mantenendo il calendario giuliano per la loro tradizionale […]

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Il Natale è una festa cristiana che celebra la nascita di Gesù (“Natività”): cade il 25 dicembre per tutte le Chiese cristiane: ma del calendario gregoriano per quelle romano-occidentali e del calendario giuliano per quelle romano-orientali, cioè il 7 gennaio (con ritardo attuale di 13 giorni). Oggi però anche le Chiese greco-ortodosse, con eccezione di quelle slavo-ortodosse e delle Chiese orientali (siriache o copte), si sono adeguate al calendario gregoriano, pur mantenendo il calendario giuliano per la loro tradizionale liturgia.

Sono strettamente legate alla festività la tradizione del presepe e dell’albero di Natale, entrambe di origine medioevale; la seconda più legata ai Paesi del Nord Europa.

Il termine italiano “Natale” deriva dal latino cristiano Natāle(m) per ellissi di diem natālem Christi (“giorno di nascita di Cristo”), a sua volta dal latino natālis, derivato da nātus (“nato”), participio perfetto del verbo nāsci (“nascere”).

BUONE FESTE da tutto lo Staff RERTECH.

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